Quattro errori che possono compromettere un colloquio di lavoro

Pressochè a ognuno di noi è capitato di dover sostenere un colloquio di lavoro, magari per l’impiego che abbiamo sempre sognato. Insomma, inutile negare che sia uno snodo fondamentale all’interno di ogni percorso professionale, Per questa ragione, è fondamentale non inciampare in passi falsi: e, secondo i cacciatori di teste, esistono quattro errori che possono compromettere irrimediabilmente il risultato del colloquio, condannando il candidato al fallimento anche se sul curriculum ha tutte le competenze ricercate.

Essere puntuali e vestirsi in modo consono

Anche se potrebbe sembrare una banalità, presentati in orario è la prima mossa per fare una buona impressione ai selezionatori. “Presentarsi in ritardo, per il semplice fatto che una delle prime ed essenziali doti che si cercano in un lavoratore è proprio la puntualità” spiega Carola Adami, fondatrice di Adami & Associati, società internazionale di head hunting specializzata nella selezione di personale qualificato e nello sviluppo di carriera. “Prima di recarsi a un colloquio di lavoro è quindi bene studiare il percorso che si dovrà fare – in auto, in bus o a piedi – tenendo conto del traffico e di vari altri eventuali ostacoli, come per esempio il bus in ritardo: è decisamente meglio arrivare nei pressi del luogo prestabilito con dieci minuti d’anticipo e farsi una breve passeggiata per ingannare il tempo e distendere i nervi, piuttosto che arrivare all’appuntamento con 10 minuti di ritardo” Anche l’abbigliamento è un biglietto da visita importante. “L’abito non fa il monaco» sottolinea l’head hunter «ma di certo, in un colloquio di 20 o di 30 minuti, anche questi dettagli sono fondamentali per definire la persona che ci si trova davanti. Meglio quindi vestirsi in modo idoneo, individuando quello che è il dress code dell’azienda che assume, per non rischiare né di essere troppo trasandati, né di eccedere in eleganza”.

Prepararsi prima e non “sparlare”

Altri due errori potenzialmente fatali sono l’impreparazione e la maldicenza. “Il terzo grande errore che fanno in molti è quello di arrivare al colloquio impreparati: si tratta di un approccio comune quanto ingenuo. Basterebbe infatti poco tempo per raccogliere qualche informazione in più sull’azienda, per imparare la sua storia e la sua filosofia: in questo modo sarà possibile affrontare il colloquio in modo migliore, e si dimostrerà di essere realmente interessati alla posizione” precisa l’esperta. Mentre l’ultimo errore grave è “parlare male degli ex colleghi di lavoro: nessuno infatti vuole assumere una persona pronta a parlare male, alla prima occasione, dell’ex capo e degli ex colleghi”.

La necessità di trattare l’aria compressa

L’aria compressa è oggi utilizzata in tantissimi ambiti e principalmente in quelli industriali e cantieristici. Essa è infatti indispensabile per far funzionare diversi macchinari e dispositivi indispensabili per il lavoro di tutti i giorni, velocizzandolo e rendendolo molto più semplice.

Per questo motivo oggi è impensabile il fare a meno dell’aria compressa in cantiere, ma bisogna adottare tutte le soluzioni in modo che questa possa essere il più possibile pulita ed in linea con le necessità operative.

L’aria compressa non trattata può essere infatti un problema perché può andare a rovinare i macchinari rendendo successivamente necessario un intervento di riparazione che può avere costi non indifferenti, sia per quel che riguarda la sostituzione dei pezzi che la manodopera, ma non solo.

Il fermo dei macchinari può comportare infatti notevoli perdite a livello economico per la mancata produzione, per questo tale eventualità è assolutamente da evitare.

Dunque appare evidente la necessità di trattare l’aria compressa eliminando ogni tipo di agente esterno in grado di contaminarla, a tutto vantaggio non soltanto delle attività di produzione ma indirettamente anche del prodotto finale.

L’importanza della filtrazione dell’aria compressa

Vi sono a tale scopo alcuni specifici Ricambi Atlas Copco che consentono di filtrare ad esempio polvere, acqua e olio dall’aria compressa. I filtri a disposizione sono molteplici ed in grado di soddisfare esigenze specifiche differenti, tutte con il fine di filtrare l’aria compressa e proteggere macchinari e dispositivi di ogni tipo.

Al fine di offrire il massimo delle prestazioni e garantire affidabilità assoluta, tali filtri vengono sottoposti periodicamente ad una serie di test interni ed esterni da parte di società indipendenti che hanno lo scopo di certificare la qualità di macchinari e attrezzature.

Ciò consente di mantenere sempre alta la qualità dei prodotti di filtrazione, il che è una garanzia assoluta per ogni cliente, e si traduce in migliori prestazioni dei macchinari, così come maggiore durata e affidabilità degli stessi.

Parliamo dunque di filtri di nuova generazione dalle prestazioni elevate, il massimo sia dal punto di vista dell’efficienza che della resistenza e durata nel tempo, perfetti per preservare i macchinari e consentire loro di poter lavorare sempre in sicurezza e con il massimo della produttività.

Le varie tecnologie di filtrazione

Esistono diverse tipologie di filtrazione dell’aria compressa, in base al tipo di utilizzo che se ne intende fare. Ogni filtro ha caratteristiche differenti ed è in grado di risolvere esigenze specifiche, come segue:

  • Particelle umide: gli elementi avvolti sono noti per la loro grande durata in ambienti umidi ed in genere contaminati da olio. I diversi strati che avvolgono il filtro consentono di offrire una qualità dell’aria costante, anche in situazioni più gravose.
  • Particelle solide: la pieghettatura è un’ottima tecnologia per catturare il particolato nell’aria compressa e renderla asciutta. Gli elementi pieghettati hanno un superficie ampia e sono per questo in grado di gar antire la filtrazione dell’aria più a lungo.
  • Vapori d’olio: il carbone attivo ha una superficie più grande rispetto i classici elementi filtranti a carbone, e ciò conferisce loro una capacità di assorbimento superiore e prestazioni costanti per un arco di tempo certamente più lungo.
  • Acqua: l’uso della forza centrifuga assicura una corretta separazione delle gocce d’acqua liquida nel flusso d’aria compressa, il che è ottimo per avere la certezza di lavorare con aria più “pulita”.

Dunque le soluzioni per trattare l’aria compressa e filtrarla in base alle proprie necessità sono molteplici, e tutte in grado di rappresentare un valore sia per quel che riguarda il preservare l’integrità dei macchinari da lavoro che per quanto concerne il prodotto finale stesso.

Come funzionano i Codici Sconto Shein?

Su Sconti e Buoni trovi sempre nuovi Codici Sconto Shein da applicare al carrello al momento del check out. Usare un codice sconto è veramente semplice e basta cliccare su AGGIUNGI IN CARRELLO per applicarlo al processo di acquisto. Ricordiamo che non si può usare un codice sconto SHEIN senza avere un account e per questo è fondamentale registrarsi sul sito ed effettuare il login per l’acquisto.

Lo spazio per inserire il Codice Coupon Shein apparirà nella parte destra e il software calcolerà in automatico l’ammontare dello sconto, che apparirà in rosso. Se il codice sconto Shein inserito è valido apparirà la scritta “Coupon applicato con successo” e per completare l’acquisto sarà sufficiente fare click su Ordina.

Oltre alla data di scadenza del codice sconto, l’unico limite è dato dal fatto che si può applicare un solo codice sconto per ogni carrello. Inoltre, alcuni codici Shein sono specifici per il primo acquisto o per acquisti che superano un dato importo.

Cosa si può acquistare su Shein

Shein è il sito di abbigliamento femminile e per adolescenti che offre capi trendy a prezzi irresistibili, compresi capi per bambini, abbigliamento per il mare e moda curvy. Non mancano gli accessori, perfetti per fare un regalo originale a qualcuno. Un’altra idea regalo è la e-carta regalo Shein, da caricare con un determinato importo per rendere felice chi si ama.

Acquistare sul sito Shein significa portare a casa capi di tendenza e di alta qualità e anche il servizio di assistenza, spedizione e consegna della merce è ritenuto impeccabile. Tutti i prodotti proposti sul sito comprendono le ultime tendenze della moda e sono venduti a prezzi democratici oltre ad essere spediti e consegnati in tempo record. Il motto dell’azienda è che “tutti devono essere in grado di apprezzare la bellezza della moda”.

Oggi Shein è un brand conosciuto in 220 Paesi del mondo e conta su una struttura organizzativa efficiente, mentre ogni articolo nasce dall’idea del brand, che viene messa su carta e realizzata per poi passare diversi controlli di qualità sulle materie prime e sul prodotto finito. Un risultato che viene poi proposto ai clienti di tutto il mondo sull’ecommerce e che si può acquistare risparmiando grazie ai codici sconto Shein.

Acquistare online è divertente, comodo e semplice e usare i codici sconto Shein che trovi su Sconti e Buoni ti permette sempre di accedere alle migliori offerte di questo e-shop conosciuto in tutto il mondo.

Le sculture luminose di FG Art e Design

Le sculture luminose proposte da FG Art e Design, azienda con sede in provincia di Varese specializzata nella progettazione e realizzazione di arredi ed elementi di design, sono dei veri e propri oggetti d’arte che riescono a coniugare il design e la scultura in un connubio veramente intenso e facile da comprendere.

Parliamo di opere che possono arricchire con gusto e ricercatezza ogni ambiente di casa, grazie anche alle luci che le caratterizzano.

Sculture luminose e altri elementi di design

Sul sito ufficiale è possibile ammirare una carrellata di creazioni ed il modo in cui queste hanno arricchito gli ambienti per i quali sono state pensate, grazie agli interessanti giochi di luce e riflessi che producono.

Questa importante realtà italiana, sin dai suoi primi anni di attività, si è affermata per la qualità delle sue realizzazioni e per le soluzioni di design davvero ricercate che sono il frutto di un lavoro di squadra ben assortito.

Il team  di FG Art e Design vanta infatti la presenza di esperti interior designer, architetti e soprattutto artigiani che sono in grado di “modellare” ogni tipo di materiale dando vita alla progettazione di elementi davvero unici ed esportati in tutto il mondo.

Elementi di arredo sempre più ricercati dagli utenti

Sempre più infatti, gli elementi di arredo di design sono in grado di generare l’interesse di quanti desiderano arricchire gli ambienti di casa con gusto e per questo inserire degli elementi raffinati che lascino intendere la personalità di chi vive in quel determinato ambiente, integrandosi perfettamente con il resto degli arredi presenti.

Tra le varie proposte del team di FG Art e Design, oltre le sculture luminose, vi sono anche bellissimi specchi, sculture a parete in ferro, accessori in ceramica, tavoli e panche, e tutti quei piccoli elementi di arredo che sono in grado di completare ed arricchire un ambiente, valorizzando gli arredi già presenti.

Investire su se stessi e sulla propria professionalità, anche stando a casa

In queste settimane tutte le nostre abitudini – professionali, sociali, personali – sono cambiate radicalmente. Si spera per poco tempo ancora, ovvio, ma intanto la situazione è questa: siamo a casa. Perché non approfittare del tempo in più che abbiamo a disposizione per investire su noi stessi e per concentrarci sui progetti professionali finora rimasti nel cassetto?

Qualche consiglio utile arriva dagli esperti di Gi Group, agenzia per il lavoro, che identificano cinque attività per le quali non abbiamo mai tempo e che invece possono essere utili per la carriera. “Non dobbiamo mai dimenticare il valore del tempo, risorsa preziosa e sempre più scarsa. In questo periodo eccezionale che stiamo vivendo, possiamo scegliere di investire il tempo ritrovato in attività che possano avere un ritorno per la nostra sfera personale e professionale, soprattutto per quando questa grave emergenza sarà rientrata”, commenta Zoltan Daghero, Managing Director di Gi Group.

Restyling al curriculum e al profilo LinkedIn

Il curriculum vitae è lì, fermo, da anni. Questo è il momento perfetto per riaprire il file e integrarlo di nuove informazioni oltre che di renderlo più accattivante con una nuova veste grafica. Lo stesso discorso vale per il profilo LinkedIn,  il biglietto da visita nel mondo del lavoro del terzo millennio. E’ importante tenerlo aggiornato, dalla foto profilo al summary, fino alle esperienze. Più informazioni precise ci sono, più è facile farsi notare da recruiter e aziende.  

Spazio a webinar e webcast per approfondire un argomento.

Corsi e lezioni on line permettono di restare aggiornati e di approfondire uno specifico tema grazie all’intervento di uno o più esperti. Per seguirle è sufficiente dotarsi di un qualsiasi device (pc, smartphone, tablet) connesso a Internet. Sono tantissime le realtà che ora propongono corsi gratuiti per migliorare le proprie competenze. Vale la pena approfittarne!

Cosa cambia nel mondo del lavoro

Praticamente nessuno, a meno che lo faccia per professione, ha letto o conosce le varie tipologie di contratto di lavoro esistenti. E chi aveva approfondito gli obblighi previsti dall’informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile di cui tanto si parla in questi giorni? Conoscere anche questi aspetti è molto utile ad orientarsi nel mondo del lavoro, più consapevoli dei propri diritti e doveri.

Imparare a gestire le videocall

In questi giorni l’attività di selezione e ricerca procede grazie anche ai video colloqui che consentono di rispondere anche alla crescita esponenziale delle richieste che arrivano da alcuni settori. Il video però ci può mettere un po’ più a disagio, sia in un colloquio sia in una call con un cliente o il responsabile. Fare prove con amici o colleghi, oppure videoregistrarsi e poi riguardarsi è un ottimo modo per prepararsi. In fondo è questione di abitudine.

Mental load, troppe responsabilità sono fonte di stress

Una condizione mentale estremamente comune, che non solo è fonte di stress e disagio per i lavoratori, ma spesso comporta un vero e proprio ostacolo all’avanzamento professionale. È il Mental Load, termine inglese che descrive una situazione di pressione psicologica causata dal sovraccarico di responsabilità familiari e personali che influisce negativamente sul lavoro. Un “peso” a livello psicologico che comporta perdita di efficienza, rallentamento nello sviluppo dei progetti, distrazione e stanchezza.

100 cose da fare e non trovare mai il tempo

I risultati di uno studio di Yoopies, la piattaforma per la ricerca di servizi di aiuto domestico, sul Mental Load mostrano fino a che punto i problemi quotidiani, lungi dal rimanere confinati nella sfera privata, pesino sui dipendenti e sulle loro prestazioni professionali. Perché il Mental Load consiste proprio nell’avere sempre in un angolo della testa gli imperativi relativi ai compiti e alle responsabilità domestiche, familiari e personali. Insomma, avere 100 cose da fare e non trovare mai il tempo. E gli oneri maggiori spettano alle donne, le quali si trovano a dover sbrigare circa il 71% delle mansioni quotidiane e il 65% di quelle genitoriali, riporta Ansa.

Il 94% dei dipendenti gestisce almeno un aspetto della vita privata al lavoro

Secondo lo studio effettuato da Yoopies su 1300 lavoratori di ambo i sessi e appartenenti a differenti settori e fasce di età, quasi tutti i dipendenti (94%) gestiscono almeno un aspetto della loro vita privata sul lavoro, e l’86% consacra agli impegni domestici un lasso di tempo compreso tra 30 e 180 minuti a settimana. Fra gli intervistati, 1 su 10 dedica addirittura più di tre ore alla settimana a tali mansioni. E le questioni riguardanti i figli (78%) e le difficoltà personali (73%), come divorzio o trasloco, sono in cima alla lista dei problemi privati gestiti sul lavoro. Il 67% dei dipendenti ritiene poi che questi oneri perturbino la propria efficienza lavorativa, l’87% si dichiara considerevolmente stressato dagli stessi, mentre il 44% afferma che il Mental Load sia la causa scatenante del proprio ritardo sulle missioni e i progetti lavorativi da svolgere.

“Le donne vivono letteralmente due giornate in una”

Lo studio sull’impatto del Mental Load sullo sviluppo della carriera dimostra anche che “la lotta per la parità di genere nelle aziende richiede necessariamente la presa in considerazione delle disuguaglianze nella sfera privata”, afferma Benjamin Suchar, fondatore e CEO di Yoopies. Secondo il quale, le donne “vivono letteralmente due giornate in una, destreggiandosi tra le molteplici responsabilità di cui sono costrette a farsi carico e che spesso comportano effetti deleteri sul livello di benessere personale e di produttività”.

Lo studio permette quindi di considerare e definire il Mental Load in una maniera totalmente nuova. E “dimostra come le responsabilità quotidiane – aggiunge l’imprenditore – non possano essere lasciate da parte, nemmeno quando siamo al lavoro”.

Tra giugno e luglio previsti 934mila ingressi nel mercato del lavoro

Tra i mesi di giugno e luglio 2019 dovrebbero essere quasi 934mila i nuovi ingressi previsti nel mercato del lavoro. Secondo le previsioni di assunzione programmate dagli imprenditori italiani, 2 assunzioni su 3, pari al 66% del totale, riguarderanno un’occupazione all’interno di una piccola impresa, con meno di 50 dipendenti. Soprattutto al Sud, che farà segnare il maggior numero di neo assunti, 258.200, pari al 27,6% del totale. A rilevarlo è l’Ufficio studi della CGIA, che ha elaborato i risultati emersi dall’indagine periodica condotta sugli imprenditori italiani da Unioncamere-Anpal, tramite il Sistema Informativo Excelsior.

Maggior richiesta nel settore dei servizi, prima regione la Lombardia

Il 72,5% del totale dei lavoratori in entrata sarà occupato nel settore dei servizi, che richiederà 677.550 addetti, il 20% nell’industria, con 186.580 unità previste, e il rimanente 7,5% sarà occupato nel settore delle costruzioni, con 69.890 lavoratori. A livello regionale sarà la Lombardia ad assicurare le maggiori opportunità di impiego (165.400), seguita dal Lazio (88.190), e il Veneto (87.950). Tra le province, invece, a offrire maggiori opportunità di impiego sarà Milano, con 70.240 nuovi ingressi richiesti, seguita  da Roma (69.590) e Napoli (32.340).

Nell’industria l’offerta più elevata è nelle Marche

Nell’industria troveranno una nuova occupazione 186.580 addetti, pari al 20% del totale dei nuovi assunti.  E le regioni dove l’offerta sarà più elevata sono le Marche, con il 33,2% del totale delle assunzioni previste, il Friuli Venezia Giulia (29,7%) e il Veneto (28,9%). A livello provinciale, il 90,9% dei nuovi assunti sarà a Vibo Valentia, e troverà un’occupazione in una piccola impresa con meno di 50 dipendenti. In nessun altra provincia italiana l’incidenza percentuale sarà così elevata. A Nuoro, che si colloca al secondo posto a livello nazionale, la soglia si attesta all’87,2%, e a Cosenza all’86,8%.

A livello provinciale, Sassari prima per i servizi e Pordenone per l’industria

A livello provinciale la prima realtà territoriale per nuovi ingressi nel settore dei servizi sarà Sassari, che prevede di coprire il 90,1% del totale delle assunzioni, seguita da Aosta, con 88,5%, e Rimini e Roma, entrambe con l’88,3% del totale.

Per quanto riguarda le assunzioni nell’industria, le più interessate saranno Pordenone (54,9% delle assunzioni totali) Prato (54,4%) e Vicenza (47,9%). E per quanto riguarda il comparto delle costruzioni, si distinguono le province del Sud, con Caltanissetta al primo posto (21,1% del totale), seguita da Potenza (17,5%), Enna e L’Aquila, entrambe con il 16,8% delle richieste previste.

 

Scoperte due app fitness che fanno dimagrire anche il portafogli

Due app per allenarsi che però alleggeriscono anche il conto in banca: si tratta di Fitness Balance e Calories Tracker. Precedentemente disponibili su App Store, a prima vista le due app sembrano assistere gli utenti di iPhone e iPad nel monitoraggio del fitness, ma in realtà rubano soldi tramite un meccanismo di pagamento ingannevole, attivato mentre le vittime eseguono la scansione delle impronte digitali.

Da anni ormai sui negozi online sono presenti applicazioni che promettono di assistere gli utenti sulla strada di uno stile di vita più sano, ad esempio tenendo traccia dei km percorsi durante l’allenamento, o monitorando l’apporto calorico giornaliero. O ancora, ricordando di bere più acqua. A volte però queste app che aiutano a conquistare una forma perfetta nascondono alcune insidie.

139.99 euro per monitorare il fitness

A riportarlo è la società di sicurezza Eset, secondo la quale “dopo che l’ignaro utente ha avviato per la prima volta una delle app sopra menzionate viene richiesta una scansione delle impronte digitali per usufruire dei servizi di monitoraggio del fitness. Solo pochi istanti dopo la scansione delle impronte digitali, le app visualizzano un pop-up che mostra un pagamento ingannevole pari a 99.99, 119.99 dollari o 139.99 euro”.

Questo pop-up, spiega la società in una nota, “è visibile solo per poco, circa un secondo, ma se l’utente ha una carta di credito o di debito direttamente connessa al proprio account Apple, la transazione viene considerata verificata e il denaro è trasferito automaticamente al cyber criminale dietro questa truffa”.

False valutazioni a 5 stelle per Fitness Balance

Se gli utenti rifiutano di effettuare la scansione delle impronte, aggiunge ancora Eset, “viene visualizzato un altro pop-up che chiede di toccare un pulsante ‘Continua’ per poter utilizzare l’app. In questo modo l’app tenta di ripetere la dubbia procedura di pagamento”.

Nonostante la sua natura malevola, riporta askanews da Cyber Affairs, l’app Fitness Balance ha ricevuto numerose valutazioni a 5 stelle, ottenendo una valutazione media di 4,3 stelle, e registrando almeno 18 recensioni per lo più positive. Questo, secondo la società di sicurezza, “conferma che pubblicare recensioni false è una tecnica ben nota utilizzata dagli scammer per migliorare la reputazione delle loro app”.

Rimosse da App Store

Le vittime, conclude la nota di Eset, “hanno già segnalato entrambe queste app ad Apple, che ha portato alla loro rimozione dall’App Store. Gli utenti hanno persino provato a contattare direttamente lo sviluppatore di Fitness Balance, ricevendo solo una risposta generica con una promessa di correzione dei ‘problemi’ segnalati nella versione 1.1 dell’applicazione”.

Vivere con lentezza? Si può, basta rispettare 14 comandalenti

Riprendere il controllo della propria vita, riposarsi di più, non cedere alla corsa frenetica della tecnologia e dei ritmi lavorativi del nuovo millennio. In poche parole, imparare a vivere con lentezza. In Italia sono nate diverse associazioni che cercano di aiutare a vivere in maniera più rilassata e lenta attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione. Una di queste si chiama L’arte del vivere con lentezza, un progetto nato nel 1999 tra Pavia e Milano e diventato associazione nel 2005.

Oggi ne fanno parte molte persone, provenienti dai settori professionali più disparati: operai, artigiani, insegnanti, infermieri, giornalisti, casalinghe, studenti e addirittura preti.

 I 14 Comandalenti da rispettare per vivere meglio

Sul sito dell’associazione esiste un vero decalogo da seguire per rallentare i ritmi e fare pace con il proprio corpo e il proprio spirito. Sono i comandalenti, semplici consigli da seguire per cambiare stile di vita senza stravolgere le giornate e senza dover rinunciare a quello che si è costruito, con fatica, negli anni, riporta Agi.

Alzarsi senza fretta e non riempire troppo l’agenda della giornata

Il 1° comandalento consiglia di svegliarsi 5 minuti prima del solito per far colazione senza fretta. Una volta in coda nel traffico, o alla cassa di un supermercato (2°), evitare di arrabbiarsi, e magari usare questo tempo per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

3°: se si entra in un bar, ad esempio, ricordarsi di salutare il barista, gustare il caffè e risalutare barista al momento dell’uscita. 4°: scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara…

5°: quando è possibile, evitare di fare due cose contemporaneamente, o (6°) di iscrivere noi o i nostri figli a una scuola o una palestra dall’altra parte della città. Ma soprattutto (7°), non riempire l’agenda della giornata di appuntamenti: impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.

Andare a piedi e smettere di ripetere “non ho tempo”

Non è necessario correre per forza a fare la spesa (8°), e anche se potrebbe costare un po’ di più, ogni tanto andare al negozio sottocasa (9°). Scegliere di fare una camminata, invece di incolonnarsi in auto (10°), e di sera leggere i giornali al posto di fare zapping davanti alla tv (11°).

Durante i week-end evitare i viaggi e preferire la visita della propria città (12°). Se si dispone di 15 giorni di ferie, poi, meglio dedicarne 10 alle vacanze e utilizzare i rimanenti come decompressione pre o post vacanza (13°).

Ultimo comandalento: smettere di ripetere”non ho tempo” (14°). Continuare a farlo non fa certo sembrare più importanti.

Un’azione concreta (e un hashtag) per oggi

Il tempo è un elemento che dovremo sempre più proteggere e preservare. E che dovremo poter donare agli altri. Così, nella giornata mondiale della lentezza, è stato lanciata l’iniziativa #donoiltempo per provare a far dimenticare alle persone i propri incessanti desideri e doveri per dedicare un’azione nei confronti degli altri. l’invito è quello di raccontare, con un video, una foto o semplicemente una frase, l’impegno verso il prossimo. Quello che, tutti gli effetti, è un esperimento di cittadinanza attiva a chilometro zero.

La gestione della rilevazione presenze dei dipendenti

La rilevazione delle presenze dei dipendenti all’interno dei locali nei quali si svolge l’attività lavorativa è di grande importanza per più di un motivo. Su tutti, è da considerare l’aspetto relativo alla sicurezza nel caso in cui si verifichi una emergenza tale da richiedere l’evacuazione immediata dei locali: in situazioni di questo tipo, è fondamentale sapere esattamente quanti lavoratori abbiano già abbandonato i locali e soprattutto quali dipendenti si trovino invece ancora in sede, per favorire le operazioni di soccorso da parte delle autorità preposte. In seconda analisi, poter registrare giorni e orari di ingresso ed uscita dei lavoratori consente di poter effettuare in maniera più efficace la gestione del personale, il che è una necessità di aziende grandi e piccole. Oggi è ancora una volta la tecnologia più avanzata a consentire a realtà imprenditoriali di ogni tipo di poter effettuare in maniera infallibile la rilevazione presenze all’interno dei locali nei quali si svolgono le quotidiane attività lavorative.

I sistemi progettati e commercializzati da Cotini srl consentono infatti di controllare gli accessi e rilevare le presenze in maniera efficace e commisurata alle esigenze di ciascuna realtà aziendale. Mediante particolari lettori di badge, nonché lettori biometrici in grado di riconoscere la biometria del volto o le impronte digitali, è possibile registrare gli accessi e tutti i dati da passare poi all’ufficio che si occupa delle paghe, velocizzando così i tempi di lavoro e risparmiando risorse. Grazie ad un software specifico come Sfera Cloud inoltre, i dipendenti possono non solo vedere il proprio cartellino, ma anche inoltrare richieste di ferie o permessi. È possibile poi scaricare in maniera semplice tutte le timbrature dei dipendenti e creare dei report personalizzati che consentano di ottimizzare il lavoro. I sistemi di rilevazione presenze sviluppati da Cotini srl rappresentano dunque l’avanguardia del settore, strumenti in grado di migliorare la sicurezza e la qualità del lavoro di ogni realtà aziendale o commerciale.