Gli imprenditori stranieri impegnati nell’artigianato rappresentano oggi oltre 200mila unità, pari al 20% del totale degli imprenditori individuali in questo comparto. Nell’ultimo decennio, la loro presenza è cresciuta del 20%, con un aumento di 33.847 nuove attività.
Eppure questa dinamicità non è stata sufficiente a compensare il calo del 14,6% registrato dalle imprese artigiane a titolarità italiana nello stesso periodo. Questo fenomeno ha determinato una perdita complessiva di quasi 100mila imprese.
Lombardia, Emilia Romagna e Toscana lei regioni più “multiculturali”
L’artigianato straniero è particolarmente concentrato in Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, che insieme accolgono quasi la metà di queste attività. Tuttavia, regioni come Campania, Calabria e Basilicata hanno mostrato tassi di crescita superiori al 40%, segno di una diffusione sempre più ampia sul territorio nazionale.
Le costruzioni restano il settore di riferimento, con il 29,1% delle imprese artigiane a titolarità straniera (117mila unità). Anche i servizi alle imprese mostrano una crescita importante: le imprese straniere in questo ambito rappresentano oggi il 27,8% del totale, con un incremento del 55% negli ultimi dieci anni.
Cambiamenti demografici e ruolo delle donne
L’età media degli imprenditori stranieri sta aumentando, con una forte crescita tra gli over 50 (+125,7%) e un incremento ancora maggiore tra gli over 70 (+223,5%). Parallelamente, è aumentata anche la partecipazione femminile: il rapporto Donne/Uomini è salito da 17,1 a 20,1, con crescite più accentuate nelle regioni del Nord.
Il trend riflette una maggiore integrazione delle donne straniere nelle economie locali, in particolare nelle aree più sviluppate.
Paesi di provenienza e settori chiave
Gli artigiani stranieri provengono principalmente da quattro Paesi. Nei settori delle costruzioni, i romeni e gli albanesi rappresentano una forza significativa con oltre 50mila imprese complessive. Nei servizi, invece, i titolari di origine cinese ed egiziana sono particolarmente attivi, soprattutto nei trasporti e nella ristorazione.
Un motore di cambiamento
La crescita delle imprese artigiane straniere sta trasformando il settore, arricchendolo con nuove competenze e approcci. Questa evoluzione rappresenta una risposta alle sfide del ricambio generazionale e offre un contributo fondamentale per mantenere vivo un comparto che si trova al centro della tradizione produttiva italiana.