Il 51% degli italiani vive con almeno un animale domestico, principalmente, cani (58%) e gatti (56%). In media, gli italiani dedicano un’ora e mezza al giorno alla cura dei loro animali, e la spesa per il loro mantenimento si aggira intorno a 700 euro l’anno.
Il 40% di proprietari è consapevole dei consumi legati alla gestione dei pet, e il 61% vorrebbe rendere più sostenibili le abitudini degli amici a quattro zampe.
Più di un italiano su due (56%) crede infatti che sia importante la sostenibilità nella cura degli animali, con la quota che sale al 61% nel caso della propensione a cambiare abitudini e comportamenti per essere più green nella gestione quotidiana dei propri amici.
Lo conferma la nuova ricerca del Pulsee Luce e Gas Index, l’osservatorio sulle abitudini green degli italiani, realizzato da Pulsee Luce & Gas in collaborazione con NielsenIQ.
Poca consapevolezza sull’impatto ambientale dei pet
Risulta invece minore la consapevolezza dell’impatto ambientale dei propri animali. Il desiderio di ridurre il loro l’impatto ambientale resta infatti limitato nella pratica: solo il 15% degli intervistati ha cercato attivamente informazioni per migliorare da questo punto di vista.
Il 47% degli italiani ritiene però che ci siano abbastanza indicazioni e dati sul tema della sostenibilità legato agli animali domestici, prevalentemente su siti web ufficiali/istituzionali (42%) generici (36%) e programmi TV (31%).
In ogni caso, quasi la metà dei proprietari (48%) valuta il materiale delle confezioni degli alimenti e il 49% considera l’impatto ambientale del cibo scelto.
L’attenzione inizia dalla dieta
Nel caso dei cani, una quota non indifferente (oltre un terzo del campione) prepara alimenti freschi in casa, mentre, più in generale, il 20% acquista spesso o con maggiore frequenza cibi biologici.
Sul fronte della toelettatura dei cani, il 47% si affida a negozi specializzati, mentre il 42% opta per il lavaggio tra le mura domestiche, solitamente in doccia o nella vasca da bagno.
L’attenzione all’ambiente è presente nella tipologia di prodotti utilizzati per la pulizia, con un italiano su quattro che usa quelli naturali o biodegradabili. Ma la grande maggioranza (78%) ricorre a shampoo o saponi specifici.
Lettiere, cucce, giocattoli: l’importanza dei materiali
Per l’asciugatura, il 42% degli italiani utilizza l’asciugatura naturale contro il 55% di chi usa il phon, un asciugacapelli (46%) o uno specifico per l’animale (9%).
Un altro aspetto rilevante riguarda la gestione dei bisogni degli animali. I possessori di gatti dichiarano di avere una lettiera agglomerante (38%) o ecosostenibile (36%), mentre nel caso dei proprietari dei cani, il 79% raccoglie i rifiuti dei propri amici con sacchetti biodegradabili.
Importanti sono anche gli accessori. L’85% degli italiani ha acquistato accessori, principalmente giocattoli (81%), seguiti da collari e guinzagli (68%), cucce e gabbiette (68%).
In particolare, più di un italiano su due (53%) presta attenzione ai materiali degli accessori, lavandoli a mano (67%), in lavatrice (30%) o lavanderia (3%).