Shopping digitale: le truffe continuano a aumentare (travestite da extra sconti)  

Il 2025 non è stato un anno tranquillo per quanto riguarda lo shopping online. Le truffe sul web hanno infatti toccato i 112,6 miliardi di euro.

Secondo le analisi diffuse da Kaspersky (fonte: Securelist), i criminali informatici hanno continuato a sfruttare ogni occasione buona per colpire: dai saldi stagionali ai periodi di maggiore traffico sulle piattaforme di gaming. Un ecosistema affollato in cui gli utenti cercano occasioni, mentre i truffatori cercano… utenti.

Phishing e ancora phishing 

Da gennaio a ottobre 2025, i sistemi di Kaspersky hanno bloccato oltre 6,3 milioni di tentativi di phishing camuffati da comunicazioni di negozi online, banche e servizi di pagamento. Quasi la metà – il 48,2% – mirava direttamente a chi stava facendo acquisti. In altre parole, il bersaglio più semplice resta chi, tra sconti e offerte, abbassa la guardia anche solo per un attimo.

Gamer sotto attacco

Il mondo dei videogiochi non è stato più fortunato. Nel 2025 sono stati rilevati più di 20 milioni di tentativi di attacco alle piattaforme dedicate al gaming, con una concentrazione impressionante su Discord: circa 18,5 milioni di rilevamenti. Un dato enorme, più di quattordici volte superiore a quello registrato l’anno precedente.

A ciò si aggiungono oltre due milioni di tentativi di phishing costruiti imitando servizi come Steam, PlayStation o Xbox. Gli attaccanti si sono infilati ovunque, spesso mascherando malware dentro finti software di gioco o improbabili aggiornamenti gratuiti.

Black Friday e Single’s Day: i picchi delle false offerte

Come ogni anno, novembre è stato il mese più caldo. Nelle prime due settimane Kaspersky ha intercettato quasi 147 mila email di spam legate alle promozioni del Black Friday, più di 2.500 delle quali riferite al Single’s Day. Molti messaggi ricalcavano modelli già visti: si fingeva di rappresentare colossi come Amazon, Walmart o Alibaba e si prometteva un accesso anticipato a sconti imperdibili. Peccato che il link portasse dritto a pagine fraudolente.

Nemmeno lo streaming è immune: centinaia di migliaia di tentativi di phishing hanno sfruttato i nomi di Netflix e Spotify per attirare utenti ignari.

“I malintenzionati seguono gli utenti ovunque”

Olga Altukhova, Senior Web Content Analyst di Kaspersky, ha spiegato che le minacce si muovono ormai dentro l’intero ecosistema digitale: dallo shopping ai videogiochi, fino alle piattaforme di streaming e ai sistemi di messaggistica. È un mondo dove tutto è interconnesso, e proprio per questo serve attenzione costante.

Piccole abitudini, molta più sicurezza 

Le raccomandazioni degli esperti sono semplici ma spesso decisive: diffidare dei link nelle email, controllare con cura ogni sito prima di inserire dati, leggere recensioni quando si acquista da negozi sconosciuti e tenere d’occhio movimenti bancari e carte di credito.