Italiani, su quali basi scelgono un’auto nuova?

Italia e quattro ruote, una passione che resiste ai cambiamenti del tempo e delle abitudini. Ma quando arriva il momento di acquistare una nuova auto, quali criteri pesano di più? Il prezzo? Le prestazioni? Oppure l’affidabilità del marchio?

Per scoprirlo, Facile.it ha affidato a mUp Research un’indagine nazionale su oltre 1.300 automobilisti tra i 18 e i 74 anni. I risultati raccontano molto delle abitudini e delle priorità degli italiani al volante.

Prezzo e alimentazione i due elementi cardine

Il primo dato non stupisce: per il 65,5% degli intervistati il prezzo resta il fattore fondamentale, con oltre 24 milioni di persone che mettono il portafoglio davanti a tutto. La percentuale è simile tra uomini e donne, ma cresce tra chi ha più di 55 anni e tra i residenti del Centro Italia, dove supera il 70%.

Al secondo posto si piazza il tipo di alimentazione (48,6%). Benzina, diesel, ibrido o elettrico: la scelta della motorizzazione pesa soprattutto per gli automobilisti più maturi, che guardano con attenzione a costi e praticità.

Il terzo gradino del podio è occupato dai costi di gestione – assicurazione, manutenzione, consumi – indicati dal 38,6% del campione, con picchi oltre il 42% al Sud e nelle Isole.

Dimensioni a misura di città

Appena fuori dal podio ci sono le dimensioni del veicolo, citate dal 27,9% degli italiani. Un parametro che diventa cruciale nelle grandi città, dove il parcheggio è un’impresa, e nei piccoli centri, dove strade e vicoli stretti spingono verso auto compatte.

Uomini e donne a confronto

Lo studio rivela anche alcune differenze di genere. La reputazione del marchio ha lo stesso peso per entrambi (20,2%), ma gli uomini guardano più alle prestazioni (24,3% contro 20,4%) e all’estetica (19,8% contro 15,4%).
Le donne invece privilegiano la facilità di guida e la maneggevolezza: un aspetto decisivo per il 21,5% di loro, contro appena il 13,8% degli uomini.

Consegna? Non c’è fretta

Curiosamente, la rapidità con cui arriva l’auto nuova non sembra preoccupare gli italiani: solo il 3,1% la considera una priorità. La maggior parte preferisce attendere qualche mese pur di avere il modello desiderato.

Il quadro generale

In sintesi, l’acquisto di un’auto in Italia resta dominato da logiche economiche, ma emergono differenze legate all’età, al territorio e al genere.
Se il prezzo rimane il fattore numero uno, cresce l’attenzione verso alimentazione e costi di gestione: segnali di un mercato in evoluzione, sempre più legato alla sostenibilità e alla praticità di utilizzo quotidiano.