Investire su se stessi e sulla propria professionalità, anche stando a casa

In queste settimane tutte le nostre abitudini – professionali, sociali, personali – sono cambiate radicalmente. Si spera per poco tempo ancora, ovvio, ma intanto la situazione è questa: siamo a casa. Perché non approfittare del tempo in più che abbiamo a disposizione per investire su noi stessi e per concentrarci sui progetti professionali finora rimasti nel cassetto?

Qualche consiglio utile arriva dagli esperti di Gi Group, agenzia per il lavoro, che identificano cinque attività per le quali non abbiamo mai tempo e che invece possono essere utili per la carriera. “Non dobbiamo mai dimenticare il valore del tempo, risorsa preziosa e sempre più scarsa. In questo periodo eccezionale che stiamo vivendo, possiamo scegliere di investire il tempo ritrovato in attività che possano avere un ritorno per la nostra sfera personale e professionale, soprattutto per quando questa grave emergenza sarà rientrata”, commenta Zoltan Daghero, Managing Director di Gi Group.

Restyling al curriculum e al profilo LinkedIn

Il curriculum vitae è lì, fermo, da anni. Questo è il momento perfetto per riaprire il file e integrarlo di nuove informazioni oltre che di renderlo più accattivante con una nuova veste grafica. Lo stesso discorso vale per il profilo LinkedIn,  il biglietto da visita nel mondo del lavoro del terzo millennio. E’ importante tenerlo aggiornato, dalla foto profilo al summary, fino alle esperienze. Più informazioni precise ci sono, più è facile farsi notare da recruiter e aziende.  

Spazio a webinar e webcast per approfondire un argomento.

Corsi e lezioni on line permettono di restare aggiornati e di approfondire uno specifico tema grazie all’intervento di uno o più esperti. Per seguirle è sufficiente dotarsi di un qualsiasi device (pc, smartphone, tablet) connesso a Internet. Sono tantissime le realtà che ora propongono corsi gratuiti per migliorare le proprie competenze. Vale la pena approfittarne!

Cosa cambia nel mondo del lavoro

Praticamente nessuno, a meno che lo faccia per professione, ha letto o conosce le varie tipologie di contratto di lavoro esistenti. E chi aveva approfondito gli obblighi previsti dall’informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile di cui tanto si parla in questi giorni? Conoscere anche questi aspetti è molto utile ad orientarsi nel mondo del lavoro, più consapevoli dei propri diritti e doveri.

Imparare a gestire le videocall

In questi giorni l’attività di selezione e ricerca procede grazie anche ai video colloqui che consentono di rispondere anche alla crescita esponenziale delle richieste che arrivano da alcuni settori. Il video però ci può mettere un po’ più a disagio, sia in un colloquio sia in una call con un cliente o il responsabile. Fare prove con amici o colleghi, oppure videoregistrarsi e poi riguardarsi è un ottimo modo per prepararsi. In fondo è questione di abitudine.

Mental load, troppe responsabilità sono fonte di stress

Una condizione mentale estremamente comune, che non solo è fonte di stress e disagio per i lavoratori, ma spesso comporta un vero e proprio ostacolo all’avanzamento professionale. È il Mental Load, termine inglese che descrive una situazione di pressione psicologica causata dal sovraccarico di responsabilità familiari e personali che influisce negativamente sul lavoro. Un “peso” a livello psicologico che comporta perdita di efficienza, rallentamento nello sviluppo dei progetti, distrazione e stanchezza.

100 cose da fare e non trovare mai il tempo

I risultati di uno studio di Yoopies, la piattaforma per la ricerca di servizi di aiuto domestico, sul Mental Load mostrano fino a che punto i problemi quotidiani, lungi dal rimanere confinati nella sfera privata, pesino sui dipendenti e sulle loro prestazioni professionali. Perché il Mental Load consiste proprio nell’avere sempre in un angolo della testa gli imperativi relativi ai compiti e alle responsabilità domestiche, familiari e personali. Insomma, avere 100 cose da fare e non trovare mai il tempo. E gli oneri maggiori spettano alle donne, le quali si trovano a dover sbrigare circa il 71% delle mansioni quotidiane e il 65% di quelle genitoriali, riporta Ansa.

Il 94% dei dipendenti gestisce almeno un aspetto della vita privata al lavoro

Secondo lo studio effettuato da Yoopies su 1300 lavoratori di ambo i sessi e appartenenti a differenti settori e fasce di età, quasi tutti i dipendenti (94%) gestiscono almeno un aspetto della loro vita privata sul lavoro, e l’86% consacra agli impegni domestici un lasso di tempo compreso tra 30 e 180 minuti a settimana. Fra gli intervistati, 1 su 10 dedica addirittura più di tre ore alla settimana a tali mansioni. E le questioni riguardanti i figli (78%) e le difficoltà personali (73%), come divorzio o trasloco, sono in cima alla lista dei problemi privati gestiti sul lavoro. Il 67% dei dipendenti ritiene poi che questi oneri perturbino la propria efficienza lavorativa, l’87% si dichiara considerevolmente stressato dagli stessi, mentre il 44% afferma che il Mental Load sia la causa scatenante del proprio ritardo sulle missioni e i progetti lavorativi da svolgere.

“Le donne vivono letteralmente due giornate in una”

Lo studio sull’impatto del Mental Load sullo sviluppo della carriera dimostra anche che “la lotta per la parità di genere nelle aziende richiede necessariamente la presa in considerazione delle disuguaglianze nella sfera privata”, afferma Benjamin Suchar, fondatore e CEO di Yoopies. Secondo il quale, le donne “vivono letteralmente due giornate in una, destreggiandosi tra le molteplici responsabilità di cui sono costrette a farsi carico e che spesso comportano effetti deleteri sul livello di benessere personale e di produttività”.

Lo studio permette quindi di considerare e definire il Mental Load in una maniera totalmente nuova. E “dimostra come le responsabilità quotidiane – aggiunge l’imprenditore – non possano essere lasciate da parte, nemmeno quando siamo al lavoro”.

Tra giugno e luglio previsti 934mila ingressi nel mercato del lavoro

Tra i mesi di giugno e luglio 2019 dovrebbero essere quasi 934mila i nuovi ingressi previsti nel mercato del lavoro. Secondo le previsioni di assunzione programmate dagli imprenditori italiani, 2 assunzioni su 3, pari al 66% del totale, riguarderanno un’occupazione all’interno di una piccola impresa, con meno di 50 dipendenti. Soprattutto al Sud, che farà segnare il maggior numero di neo assunti, 258.200, pari al 27,6% del totale. A rilevarlo è l’Ufficio studi della CGIA, che ha elaborato i risultati emersi dall’indagine periodica condotta sugli imprenditori italiani da Unioncamere-Anpal, tramite il Sistema Informativo Excelsior.

Maggior richiesta nel settore dei servizi, prima regione la Lombardia

Il 72,5% del totale dei lavoratori in entrata sarà occupato nel settore dei servizi, che richiederà 677.550 addetti, il 20% nell’industria, con 186.580 unità previste, e il rimanente 7,5% sarà occupato nel settore delle costruzioni, con 69.890 lavoratori. A livello regionale sarà la Lombardia ad assicurare le maggiori opportunità di impiego (165.400), seguita dal Lazio (88.190), e il Veneto (87.950). Tra le province, invece, a offrire maggiori opportunità di impiego sarà Milano, con 70.240 nuovi ingressi richiesti, seguita  da Roma (69.590) e Napoli (32.340).

Nell’industria l’offerta più elevata è nelle Marche

Nell’industria troveranno una nuova occupazione 186.580 addetti, pari al 20% del totale dei nuovi assunti.  E le regioni dove l’offerta sarà più elevata sono le Marche, con il 33,2% del totale delle assunzioni previste, il Friuli Venezia Giulia (29,7%) e il Veneto (28,9%). A livello provinciale, il 90,9% dei nuovi assunti sarà a Vibo Valentia, e troverà un’occupazione in una piccola impresa con meno di 50 dipendenti. In nessun altra provincia italiana l’incidenza percentuale sarà così elevata. A Nuoro, che si colloca al secondo posto a livello nazionale, la soglia si attesta all’87,2%, e a Cosenza all’86,8%.

A livello provinciale, Sassari prima per i servizi e Pordenone per l’industria

A livello provinciale la prima realtà territoriale per nuovi ingressi nel settore dei servizi sarà Sassari, che prevede di coprire il 90,1% del totale delle assunzioni, seguita da Aosta, con 88,5%, e Rimini e Roma, entrambe con l’88,3% del totale.

Per quanto riguarda le assunzioni nell’industria, le più interessate saranno Pordenone (54,9% delle assunzioni totali) Prato (54,4%) e Vicenza (47,9%). E per quanto riguarda il comparto delle costruzioni, si distinguono le province del Sud, con Caltanissetta al primo posto (21,1% del totale), seguita da Potenza (17,5%), Enna e L’Aquila, entrambe con il 16,8% delle richieste previste.

 

Scoperte due app fitness che fanno dimagrire anche il portafogli

Due app per allenarsi che però alleggeriscono anche il conto in banca: si tratta di Fitness Balance e Calories Tracker. Precedentemente disponibili su App Store, a prima vista le due app sembrano assistere gli utenti di iPhone e iPad nel monitoraggio del fitness, ma in realtà rubano soldi tramite un meccanismo di pagamento ingannevole, attivato mentre le vittime eseguono la scansione delle impronte digitali.

Da anni ormai sui negozi online sono presenti applicazioni che promettono di assistere gli utenti sulla strada di uno stile di vita più sano, ad esempio tenendo traccia dei km percorsi durante l’allenamento, o monitorando l’apporto calorico giornaliero. O ancora, ricordando di bere più acqua. A volte però queste app che aiutano a conquistare una forma perfetta nascondono alcune insidie.

139.99 euro per monitorare il fitness

A riportarlo è la società di sicurezza Eset, secondo la quale “dopo che l’ignaro utente ha avviato per la prima volta una delle app sopra menzionate viene richiesta una scansione delle impronte digitali per usufruire dei servizi di monitoraggio del fitness. Solo pochi istanti dopo la scansione delle impronte digitali, le app visualizzano un pop-up che mostra un pagamento ingannevole pari a 99.99, 119.99 dollari o 139.99 euro”.

Questo pop-up, spiega la società in una nota, “è visibile solo per poco, circa un secondo, ma se l’utente ha una carta di credito o di debito direttamente connessa al proprio account Apple, la transazione viene considerata verificata e il denaro è trasferito automaticamente al cyber criminale dietro questa truffa”.

False valutazioni a 5 stelle per Fitness Balance

Se gli utenti rifiutano di effettuare la scansione delle impronte, aggiunge ancora Eset, “viene visualizzato un altro pop-up che chiede di toccare un pulsante ‘Continua’ per poter utilizzare l’app. In questo modo l’app tenta di ripetere la dubbia procedura di pagamento”.

Nonostante la sua natura malevola, riporta askanews da Cyber Affairs, l’app Fitness Balance ha ricevuto numerose valutazioni a 5 stelle, ottenendo una valutazione media di 4,3 stelle, e registrando almeno 18 recensioni per lo più positive. Questo, secondo la società di sicurezza, “conferma che pubblicare recensioni false è una tecnica ben nota utilizzata dagli scammer per migliorare la reputazione delle loro app”.

Rimosse da App Store

Le vittime, conclude la nota di Eset, “hanno già segnalato entrambe queste app ad Apple, che ha portato alla loro rimozione dall’App Store. Gli utenti hanno persino provato a contattare direttamente lo sviluppatore di Fitness Balance, ricevendo solo una risposta generica con una promessa di correzione dei ‘problemi’ segnalati nella versione 1.1 dell’applicazione”.

Vivere con lentezza? Si può, basta rispettare 14 comandalenti

Riprendere il controllo della propria vita, riposarsi di più, non cedere alla corsa frenetica della tecnologia e dei ritmi lavorativi del nuovo millennio. In poche parole, imparare a vivere con lentezza. In Italia sono nate diverse associazioni che cercano di aiutare a vivere in maniera più rilassata e lenta attraverso campagne di sensibilizzazione e informazione. Una di queste si chiama L’arte del vivere con lentezza, un progetto nato nel 1999 tra Pavia e Milano e diventato associazione nel 2005.

Oggi ne fanno parte molte persone, provenienti dai settori professionali più disparati: operai, artigiani, insegnanti, infermieri, giornalisti, casalinghe, studenti e addirittura preti.

 I 14 Comandalenti da rispettare per vivere meglio

Sul sito dell’associazione esiste un vero decalogo da seguire per rallentare i ritmi e fare pace con il proprio corpo e il proprio spirito. Sono i comandalenti, semplici consigli da seguire per cambiare stile di vita senza stravolgere le giornate e senza dover rinunciare a quello che si è costruito, con fatica, negli anni, riporta Agi.

Alzarsi senza fretta e non riempire troppo l’agenda della giornata

Il 1° comandalento consiglia di svegliarsi 5 minuti prima del solito per far colazione senza fretta. Una volta in coda nel traffico, o alla cassa di un supermercato (2°), evitare di arrabbiarsi, e magari usare questo tempo per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

3°: se si entra in un bar, ad esempio, ricordarsi di salutare il barista, gustare il caffè e risalutare barista al momento dell’uscita. 4°: scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara…

5°: quando è possibile, evitare di fare due cose contemporaneamente, o (6°) di iscrivere noi o i nostri figli a una scuola o una palestra dall’altra parte della città. Ma soprattutto (7°), non riempire l’agenda della giornata di appuntamenti: impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.

Andare a piedi e smettere di ripetere “non ho tempo”

Non è necessario correre per forza a fare la spesa (8°), e anche se potrebbe costare un po’ di più, ogni tanto andare al negozio sottocasa (9°). Scegliere di fare una camminata, invece di incolonnarsi in auto (10°), e di sera leggere i giornali al posto di fare zapping davanti alla tv (11°).

Durante i week-end evitare i viaggi e preferire la visita della propria città (12°). Se si dispone di 15 giorni di ferie, poi, meglio dedicarne 10 alle vacanze e utilizzare i rimanenti come decompressione pre o post vacanza (13°).

Ultimo comandalento: smettere di ripetere”non ho tempo” (14°). Continuare a farlo non fa certo sembrare più importanti.

Un’azione concreta (e un hashtag) per oggi

Il tempo è un elemento che dovremo sempre più proteggere e preservare. E che dovremo poter donare agli altri. Così, nella giornata mondiale della lentezza, è stato lanciata l’iniziativa #donoiltempo per provare a far dimenticare alle persone i propri incessanti desideri e doveri per dedicare un’azione nei confronti degli altri. l’invito è quello di raccontare, con un video, una foto o semplicemente una frase, l’impegno verso il prossimo. Quello che, tutti gli effetti, è un esperimento di cittadinanza attiva a chilometro zero.

La gestione della rilevazione presenze dei dipendenti

La rilevazione delle presenze dei dipendenti all’interno dei locali nei quali si svolge l’attività lavorativa è di grande importanza per più di un motivo. Su tutti, è da considerare l’aspetto relativo alla sicurezza nel caso in cui si verifichi una emergenza tale da richiedere l’evacuazione immediata dei locali: in situazioni di questo tipo, è fondamentale sapere esattamente quanti lavoratori abbiano già abbandonato i locali e soprattutto quali dipendenti si trovino invece ancora in sede, per favorire le operazioni di soccorso da parte delle autorità preposte. In seconda analisi, poter registrare giorni e orari di ingresso ed uscita dei lavoratori consente di poter effettuare in maniera più efficace la gestione del personale, il che è una necessità di aziende grandi e piccole. Oggi è ancora una volta la tecnologia più avanzata a consentire a realtà imprenditoriali di ogni tipo di poter effettuare in maniera infallibile la rilevazione presenze all’interno dei locali nei quali si svolgono le quotidiane attività lavorative.

I sistemi progettati e commercializzati da Cotini srl consentono infatti di controllare gli accessi e rilevare le presenze in maniera efficace e commisurata alle esigenze di ciascuna realtà aziendale. Mediante particolari lettori di badge, nonché lettori biometrici in grado di riconoscere la biometria del volto o le impronte digitali, è possibile registrare gli accessi e tutti i dati da passare poi all’ufficio che si occupa delle paghe, velocizzando così i tempi di lavoro e risparmiando risorse. Grazie ad un software specifico come Sfera Cloud inoltre, i dipendenti possono non solo vedere il proprio cartellino, ma anche inoltrare richieste di ferie o permessi. È possibile poi scaricare in maniera semplice tutte le timbrature dei dipendenti e creare dei report personalizzati che consentano di ottimizzare il lavoro. I sistemi di rilevazione presenze sviluppati da Cotini srl rappresentano dunque l’avanguardia del settore, strumenti in grado di migliorare la sicurezza e la qualità del lavoro di ogni realtà aziendale o commerciale.

Capsule compatibili Nespresso | La pausa caffè perfetta

Il caffè è un piacere quotidiano al quale gli italiani non rinunciano nemmeno quando si trovano fuori casa, per motivi di studio o lavoro. È una coccola alla quale siamo ben abituati e che decidiamo di concederci anche più volte al giorno, per evadere (anche solo per un attimo) dagli impegni quotidiani e recuperare le energie mentali necessarie per poter continuare a lavorare o studiare con profitto. Tanti ad esempio, sono gli uffici piccoli e grandi che usufruiscono di una moderna macchinetta per il caffè, così da concedere una piacevole pausa dal lavoro ai dipendenti nel corso della giornata.

Solitamente ciascuno ha dei gusti e preferenze ben precise in fatto di caffè, e mettere tutti d’accordo in quei pochi minuti di pausa dal lavoro non è semplice. È proprio in casi come questo che le capsule compatibili Nespresso assumono un valore ancora maggiore: in pochissimi secondi e con un rapido gesto della mano infatti, ciascuno potrà avere esattamente il caffè che desidera e vivere a pieno quei minuti di pausa dalle attività lavorative, ritrovando le energie necessarie per ricominciare a svolgere le proprie mansioni quotidiane.

Individuare le capsule preferite non è difficile se si considera l’ampia scelta a disposizione: chi ama concedersi un caffè classico e corposo opta solitamente per la varietà Cremoso, la qualità Intenso o quella Arabica, per citare alcuni esempi. Chi invece preferisce gustare un caffè sempre particolare può optare per le varietà Morbido o Vellutato,scegliendo tra numerosi marchi di compatibili quali Caffè BorboneLollo Caffè o il nuovo brand Cialdamia, da poco disponibile. Sono soltanto alcune delle miscele tra le quali gli amanti della tanto desiderata tazzina possono scegliere, e godere così di una pausa caffè che sia veramente ristoratrice. Non ti resta che scoprire quali meravigliose e ricercate miscele Nespresso ha messo a tua disposizione grazie alle comodissime ed economiche capsule compatibili, e provarle tutte per ritrovare energie e concentrazione sul lavoro.